Contributo regionale di solidarietà 2018

venerdì 28 giugno 2019

La Regione Lombardia, insieme ai Comuni, intende sostenere gli assegnatari dei servizi abitativi pubblici in comprovate difficoltà economiche di carattere transitorio attraverso l’istituzione di un contributo regionale di solidarietà, a carattere temporaneo, ai sensi di quanto previsto dall’art. 25, comma 3 L.R. 8 luglio 2016 n. 16.

A tale scopo, la Regione Lombardia ha approvato, con la delibera di Giunta Regionale n. XI/601 del 1° ottobre 2018, i criteri generali per l'erogazione del contributo di solidarietà per l'anno 2018.

 

Requisiti

Possono presentare domanda per l’assegnazione del contributo regionale di solidarietà i nuclei familiari dei servizi abitativi pubblici in possesso dei seguenti requisiti:

·         essere inclusi per l'anno 2018 nell'area di Protezione o Accesso, ai sensi dell’articolo 31, comma 4 della L.R. 27/2009;

·         essersi trovati nell'anno 2018, per un peggioramento della situazione economica del proprio nucleo familiare, nell'impossibilità effettiva a sostenere il costo della locazione sociale, dato dalla somma delle spese per il canone di locazione e delle spese per i servizi comuni;

·         avere alla data del 1 Ottobre 2018 (data di assunzione della DGR n. 601 del 1.10.2018 ) una permanenza minima nell'alloggio sociale, con riferimento alla data di stipula del contratto di locazione, non inferiore a 12 mesi;

·         avere un debito verso l'ente proprietario per canoni di locazione e/o per i servizi comuni connessi alla locazione non superiore ad euro 8.000,00 (ottomila euro).

Gli assegnatari dei servizi abitativi pubblici, in possesso dei suddetti requisiti devono, altresì, impegnarsi a:

·         sottoscrivere il Patto di servizio con l’ente proprietario, che prevede i seguenti impegni:

·         corrispondere regolarmente le mensilità del canone di locazione a far tempo dalla sottoscrizione del Patto di servizio;

·         mantenere aggiornata la propria posizione anagrafica ed economico-patrimoniale nell'ambito dell’anagrafe utenza;

·         se disoccupato ed in età lavorativa (per i componenti disoccupati dei nuclei familiari beneficiari) attivare un percorso di politica attiva del lavoro presso uno degli operatori accreditati all’albo regionale per i servizi al lavoro, entro tre mesi dalla data di sottoscrizione del Patto di servizio;

·         collaborare con l'Ente proprietario attivando eventuali e specifici interventi di volontariato per perseguire il miglioramento del contesto abitativo, sociale e relazione degli stabili SAP.

 

Motivi di esclusione

·         essere inquilino di alloggio locato nel mercato privato;

·         essere inquilino di alloggio dei Servizi Abitativi Sociali (alloggi a canone moderato, alloggi con contratto stipulato ai sensi della Legge 431/98);

·         essere inquilino pubblico appartenente all'area della Permanenza e della Decadenza, di cui al Regolamento Regionale 10 febbraio 2004, n. 1;

·         avere alla data del 1 Ottobre 2018 (data di assunzione della DGR n. XI/601 del 1.10.2018) una permanenza minima nell'alloggio sociale, con riferimento alla data di stipula del contratto di locazione, inferiore a 12 mesi;

·         domande redatte in maniera incompleta, ovvero dalle quali si evinca palesemente la mancanza di uno dei requisiti previsti;

·         domande non debitamente firmate ;

·         domande inoltrate da inquilini assegnatari di servizi abitativi pubblici che hanno reso dichiarazioni mendaci in occasione dell'aggiornamento dell'anagrafe dell'utenza;

·         domande prive in tutto o anche in parte della documentazione richiesta.

 

Destinatari del Bando

Destinatari del contributo regionale di solidarietà sono i nuclei familiari, assegnatari dei servizi abitativi pubblici a canone sociale, appartenenti alle Aree della Protezione e dell'Accesso di cui all'art 31 della legge regionale 27/2009.

 

Modalità di presentazione della domanda

La domanda può essere presentata fino al 12/07/2019ore 11:00

La domanda di accesso al contributo regionale di solidarietà, può essere presentata direttamente

Il richiedente deve compilare la domanda in ogni sua parte, sottoscriverla e allegare fotocopia della carta di identità, certificazione Isee e eventuale documentazione richiesta (es. certificazione Centro per l'impiego in caso di disoccupazione), pena la non ammissibilità della stessa.

L’avviso, la domanda e lo schema del patto di servizio, scaricabili da questa pagina, sono disponibili anche in formato cartaceo presso l'Ufficio Servizi Sociali nei giorni ed orari di apertura al pubblico.

 


 

ALLEGATI